Chirurgia orale

Chirurgia-orale

La chirurgia orale è quel ramo dell’odontoiatria che si occupa di interventi chirurgici nella cavità orale. È strettamente collegata a discipline simili quali l’impiantologia, la parodontologia, l’odontoiatria, la protesica e l’odontoiatria conservativa, per cui è da considerarsi parte integrante della scienza odontoiatrica. Gli anestetici moderni hanno ridotto al minimo i dolori intraoperatori.

In interventi più complessi o su richiesta esplicita del paziente, il Policlinico Adriatic dent applica la cosiddetta “sedazione”, un tipo di anestesia che mantiene il paziente sveglio e in uno stato cosciente, tranquillo ma senza alcun senso di dolore, disagio o fastidio.

Chirurgia orale | Croazia: gli interventi più frequenti

  • Apicectomia – intervento chirurgico volto alla radice del dente, con cui si rimuove la massa patogena presente in un osso, le cisti o i granulomi, assieme a una piccola parte della radice. Viene effettuata dopo un inefficace trattamento conservativo dei canali radicolari, dopo il quale sono ancora presenti cisti o granulomi. È l’ultima opzione per salvare il dente.
  • Alveolectomia – intervento chirurgico per la rimozione del terzo molare. L’eruzione nell’arcata dentale può procedere normalmente, senza che il paziente senta alcun disturbo. Ma quando la direzione dell’eruzione dentale diventa dannosa oppure se a bloccarla, per mancanza di spazio, sono gli altri denti, il tessuto osseo o il tessuto molle, si presentano dolore o gonfiore. L’unica soluzione possibile e quindi l’alveolectomia.
  • Cistectomia – le cisti sono causate da diversi fattori, ma quello principale è la formazione di un tessuto epiteliale infiammato, da cui si svilupperanno più tardi le cisti. A meno che non venga rimossa, la cisti continua a crescere, provocando così danni all’osso, che si manifesterà come dolore e gonfiore. La cistectomia mira all’asportazione di cisti, applicando in seguito nello spazio rimasto un inesto osseo artificiale, che accelererà il processo di cura.
  • Sinus lift o rialzo del seno mascellare – un intervento chirurgico volto a riportare il seno mascellare nella sua posizione corretta, utilizzato nei casi di mancanza ossea che impedisce il posizionamento delle unità implantari. Il fondo della cavità del seno mascellare viene spinto verso l’alto, ottenendo l’altezza verticale necessaria all’innesto degli impianti; intervento per il quale il Policlinico vanta la prassi di un metodo particolare, ossia mediante un palloncino. Lo spazio che si ottiene è adatto per un’innesto osseo artificiale, e, infine, per un efficace innesto di impianti. I traumi per il paziente sono ridotti al minimo.
  • Frenulectomia – rimozione di frenuli mediante incisione, escissione o trasposizione del tessuto prossimo al frenulo. Il frenulo è causato dallo spazio che si forma tra i due incisivi anteriori. Una volta rimosso, segue una terapia odontoiatrica di chiusura dello spazio (il diastema).
  • Livellazione di creste – intervento volto a correggere i dislivelli delle creste dentali nell’arcata inferiore o superiore. Si effettua prima di introdurre protesi o impianti, in modo da garantire una corretta disposizione delle unità implantari.
  • Gengivoplastica – intervento volto a correggere piccole asimmetrie e anomalie di forma della parabola gengivale, agendo sui colletti dentali.

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